18/3/2015 IL POPOLO DELL'ARCA | ROMA RACCONTA L’ARMENIA

L’Armenia è sbarcata a Roma per ricordare il centesimo anniversario del genocidio del suo popolo, che ricorrerà il prossimo 24 aprile. Fino al 3 maggio, presso il Salone Centrale del Complesso del Vittoriano, è possibile visitare la straordinaria mostra “Armenia. Il popolo dell’Arca”, curata dall’Unione degli Armeni d’Italia, che vuole raccontare una delle più floride culture del mondo antico. L’Armenia infatti vanta una storia ricca di fascino, che affonda le sue radici nella tradizione biblica del Diluvio Universale, emblema di rinascita e di nuova vita.

È proprio alle pendici dell’Ararat, sulla cui cima si era arenata l’Arca di Noè, che nel VII sec. a. C. si formò il popolo armeno. Ancora oggi, quel massiccio rappresenta un richiamo simbolico fondamentale per l’Armenia, che nel 301 d. C. fu il primo paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato. Per raccontare queste suggestioni,l’esposizione si articola in sette sezioni ricche di reperti archeologici, codici miniati, opere d’arte, illustrazioni 

In particolare, nella prima sezione, i visitatori possono immergersi negli elementi che caratterizzano la cultura armena, di cui la storia del Cristianesimo e i costanti richiami biblici sono una parte costitutiva. La seconda sezione invece descrive la conversione degli armeni alla religione cristiana, anche attraverso la ricostruzione scenografica di un altare, con flabelli, incensari e capitelli. Il racconto per simboli continua nella terza sezione, dedicata all’iconografia della croce: fra quelle esposte, ci sono anche una croce in pietra del VI-VII secolo e quella con reliquie di San Giorgio del 1746.

Quarta e fondamentale sezione sarà quella sulla nascita e la codificazione di un nuovo alfabeto a opera del monaco MesropMashtots, attraverso epigrafi e iscrizioni originali e con l’utilizzo di apparecchiature multimediali che permettono al pubblico di partecipare attivamente alla conoscenza della lingua armena. 

La quinta sezione è incentrata sulle arti e l’architettura: tra le culture del Cristianesimo orientale, quella armena ha da sempre spiccato per la sua notevole originalità e capacità di simbiosi tra influssi bizantini, islamici ed occidentali. Qui sarà esposto, tra le altre opere, il preziosissimo Vangelo della Regina Mlke, risalente all’anno 862.

E siccome quest’anno ricorre il centenario del genocidio che nel 1915 portò alla deportazione e all’annientamento del popolo armeno nell’Impero Ottomano, commemorato il 24 aprile, nella sesta sezione è allestito uno spazio in cui è possibile visualizzare, grazie a materiali multimediali, la storia dell’eccidio e della solidarietà italiana nell’accoglienza dei sopravvissuti al genocidio. La settima sezione infine è dedicata ai rapporti tra l’Italia e l’Armenia e alla ricchezza storica e artistica della presenza armena nel nostro paese, a partire dal tardo Medioevo, periodo in cui l’Italia è al centro di importanti relazioni mercantili tra l’Europa e l’Oriente.

Cosa:
Mostra “Armenia. Il popolo dell’Arca”
Dove:
Complesso del Vittoriano, Salone Centrale (Roma)
Orari:
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. L’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura
Ingresso:
Biglietto gratuito
Per informazioni:
Tel. 06 6780664


 

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