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18/7/2012 I GIOIELLI DEL NEPAL

La Repubblica Federale Democratica del Nepal si trova nell’Asia meridionale al confine con Himalaya, Repubblica Popolare Cinese e India. Situata in questa posizione, la cultura nepalese, pur avendo tratti fortemente autonomi e distintivi, è anche un territorio dove gli elementi iconografici sono condivisi dalle altre culture confinanti.

E’ un territorio fittamente popolato dove circa un terzo della popolazione è tutt’oggi analfabeta.

La religione praticata è l’Induismo che, assieme al Buddismo, sono culti molto sentiti da tutta la popolazione.

Il Nepal infatti, forse perché culla di Siddharta Gautama (563 d. C) che ha dato origine alla tradizione buddista, o forse perché circondato da alcune delle vette più alte del mondo, tra cui l’Himalaya, sicura fonte di ispirazione spirituale, è un paese intensamente avvolto da spiritualità, magia e superstizione.

 

Il Nepal e L'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Questo aspetto permea costantemente i costumi ed i gioielli nepalesi, che nascondono in ogni particolare una simbologia antichissima e ancora oggi profondamente sentita.

Per i nepalesi i gioielli sono un veicolo importante di significati ed uno strumento fondamentale per proteggersi dai mali esterni e per collegarsi alle energie positive; per questo motivo i gioielli sono molto amati e spesso ne vengono indossati molti, uno sopra all’altro, in una magnifica e caotica dimostrazione di abbondanza e di protezione dalle forze maligne.

 

Il Nepal e L'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Per i nepalesi l’oro e l’argento simboleggiano rispettivamente Surya, il dio del sole, e Chandra la dea della luna; per tale motivo questi due materiali non devono mancare nei gioielli che vengono indossati durante le cerimonie religiose e in particolar modo sono importanti nelle parure delle spose.

Altri simboli molto importanti e onnipresenti nei gioielli nuziali sono il pavone (come nella cultura indiana), che spesso si presenta sotto forma di lastra sbalzata agganciata all’acconciatura e che indica la buona sorte e la fertilità; il pesce (come nella cultura delle minoranze etniche cinesi) sotto forma di ciondolo in argento, come simbolo di fertilità; e le campanelline poiché la campana è un simbolo buddista il cui suono richiama la purezza della dottrina della perfetta saggezza.

 

Il Nepal e L'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Un gioiello tipico delle donne maritate è il Kantha, una collana realizzata alternando perle d’oro sfaccettate e sottili strati di tessuto in feltro rosso. Queste collane vengono portate in tutte le festività principali (mela) e mostrano lo status e la ricchezza della famiglia. Nella parte est del Nepal le perline d’oro dei kantha sono scanalate, mentre nella zona di Pokhara hanno punte e spigoli molto pronunciati.

 

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Il colore rosso del tessuto, ottenuto nei gioielli utilizzando anche il corallo, non è usato a caso ma segue una precisa simbologia poiché, come anche nella cultura tibetana, rappresenta la vita e la forza vitale mentre l’azzurro, spesso reso attraverso i turchesi, rappresenta l’acqua, il cielo e l’aria.

Corallo e turchese possono essere usati sotto forma di grandi grani appena sgrossati e infilati, assieme a perle di oro decorate a sbalzo, in collane chiamate Bhiru che vengono sempre portate in coppia.

Il colore delle pietre è un fattore molto importante e spesso non coincide con il valore che viene attribuito alle stesse dalla cultura occidentale. Molti gioielli, come anelli, collane e bracciali, sono decorati con nove pietre scelte e incastonate seguendo il principio ayurvedico del Navaratna, riconosciuto e usato nella maggior parte dei paesi asiatici, che rappresenta il sistema planetario indiano. Le gemme utilizzate sono il diamante, la perla, il corallo, l’essonite, lo zaffiro blu, l’occhio di gatto, lo zaffiro giallo e lo smeraldo.

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia


Altre due collane, emblema delle donne sposate e della ricchezza della loro famiglia, sono chiamate
Tilhari e Nau gedi e sono composte da complessi vaghi in oro dalla forma complessa e con una ricca decorazione alternati a fili di perline di vetro.

Frequentemente le collane non hanno solo un aspetto decorativo ma sono composte anche da amuleti d'oro chiamati Jantar spesso di forma quadrata e decorati a cesello.

 

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Alcune collane sono un vero e proprio assemblaggio di gemme dal significato apotropaico, immagini fotografiche, pendenti con formule e preghiere e di elementi organici come artigli, denti e semi di particolari animali e piante. Queste collane hanno un chiaro e fortissimo valore di amuleto ma la loro efficacia sarà ancora superiore se benedette da uno sciamano.

Riservata esclusivamente alla Kumari, dea vivente designata all’età di 4 anni da sacerdoti e astrologi, è la collana Taillo o Tavo, riccamente decorata in oro oppure metallo dorato con un grande pendente a forma di seme a mezzaluna, molto simile ai pendenti reliquiari indiani.

In particolari casi, come le feste principali, è possibile indossare collane il cui pendente principale è un vero e proprio porta reliquie, spesso di forma allungata o a mezza luna.

A scopo di protezione, spesso i bambini indossano più cavigliere di varia forma e materiali tra cui non manca il ferro che è ritenuto un potente antidoto contro gli spiriti maligni.

Un collare dal forte potere apotropaico è il Tengura composto da una o più file di pendenti di forma fallica di varia grandezza mentre, con la stessa forma ma utilizzando forme allungate stilizzate, è la collana Kantshri realizzata con ciondoli in metallo bianco.

 

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia

Un altro tipo di collare,indossato nel Nepal occidentale,è l’Hansuli, realizzato generalmente in metallo bianco e di forma circolare o semisferica rigida e decorato con un fitto motivo ad incisione, in modo molto vicino alla tradizione delle popolazioni minoritarie della Cina.

Le donne indossano ai polsi una moltitudine di braccialettini tintinnanti e colorati realizzati in metallo e talvolta rivestiti di perline mentre un bracciale tipico maschile, spesso usato dagli arcieri per proteggere il polso sinistro, è di forma imponente, in legno intagliato e scolpito a forma di sella.

In Nepal, come in India, gli orecchini sono molto amati e apprezzati sia per le orecchie che per il naso.

I pendenti da naso si chiamano Bulaki e Phuli e sono diversi a seconda di dove vengono collocati: ai lati delle narici oppure nella cartilagine che separa le narici stesse. Talvolta possono essere così imponenti da dover essere spostati per permettere di mangiare!

 

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia

In passato le donne, e ancora oggi quelle più anziane, usavano praticare molti fori in fila lungo il padiglione auricolare e adornarli con Tuki, piccoli orecchini a forma di bottone circolare in oro che rappresentano l’equivalente di un investimento economico.

Anche gli orecchini sono spesso di forma imponente e talvolta sono anche molto pesanti. Hanno nomi diversi, Marwari o Dhungri, a seconda del modello a pendente o a bottone, oppure Chepti se hanno il pendente che richiama il simbolo del sole, di forma ampia e circolare, generalmente realizzati in oro con decorazioni a sbalzo e cesello.

Il Nepal e l'Himalaya, Gioielli e Simbologia 


 

Dott.ssa Bianca Cappello – Storico del Gioiello

biancacappello@libero.it

 

Fonti:

France Borel, Ethnos, gioielli da terre lontane, Milano 1996

Hannelore Gabriel, Nepal Jewellery, 2006